Vol. 3 | 2020

Luglio

Venerdì 24 ore 21,00
Un metroquadro di poesia. Installazione site specific – performance a cura del collettivo Macrohabitat e Pietre vive con Caterina Valente, suoni di Adriano Barranco

Sabato 25 ore 20,00
dialogo. La casa sull’albero: introduce Donatella Caprioglio

Fabio Macaluso dialoga con Pier Lugi Celli (manager, scrittore, saggista) 

Domenica 26 ore 10,00-12,00  Pratica di Bellezza con Alberto Vannetti (artista e curatore).

18,00 – 23,00 Un metroquadro di poesia – installazione site-specific


Agosto


Venerdì 21 ore 21,00 Un metroquadro di poesia. Installazione site specific – performance a cura del collettivo Macrohabitat e Pietre vive con Salvatore Laghezza, suoni di Michele Marzulli;

Sabato 22 ore 20,00  dialogo. La casa sull’albero: introduce Donatella Caprioglio.

Fabio Macaluso dialoga con Gianfranco Viesti (economista, saggista) 

Domenica 23 ore 10,00-12,00 Pratica di Bellezza con Paolo Marzano (critico d’arte, curatore):

18,00 – 23,00 Un metroquadro di poesia – installazione site-specific


Settembre


Venerdì 25 ore 21,00. Un metroquadro di poesia. Installazione site specific – performance a cura del collettivo Macrohabitat e Pietre vive con Antonio Lanera, suoni di Angelo Cito

Sabato 26 ore 20,00 dialogo. La casa sull’albero: introduce Donatella Caprioglio.

Fabio Macaluso dialoga con Luca Molinari (architetto, curatore, storico) 


Domenica 27 ore 10,00-12,00 Pratica di Bellezza

con Domenico Tamborrino (direttore Museo Archeologico Cisternino). 

18,00 – 21,00 Un metroquadro di poesia – installazione site specific.

Modalità di accesso: 

gratuito su prenotazione whatsapp +39 3483641730. Per prenotarsi a “Un metroquadro di poesia” e “La casa sull’albero” entro le 14,00 dello stesso giorno. Per la “Pratiica di Bellezza” entro le 20,00 del giorno precedente. La domenica dalle 18,00 alle 21,00 l’ingresso è libero, ma contingentato.

Vol. 3 | Abitare la misura

Nove giorni, duecentosedici ore, dodicimilanovecentosessanta secondi, tre metri quadri di poesia, tre dialoghi, tre pratiche di bellezza, dodici ospiti, un ex cimitero e quaranta spettatori per volta. Un metro, cento centimetri, mille millimetri fra una spalla e l’altra dei presenti. Così ci è dato vivere in questo tempo.

Delle condizioni atmosferiche, degli sguardi, dei disagi, dei sorrisi, degli incontri possibili, non ci è dato sapere, non ne abbiamo misura. Misurare, porre limiti, mettere fine alle cose, contenerle, disegnarle, prenderne nota, è una forma di conoscenza, di commisurazione delle cose del mondo alla misura dell’uomo. Una modo di approssimazione alle cose o un tentativo di conquista, di appropriazione centimetro per centimetro? Tutto ha solo “numero, peso e misura”? …prova a pesare Annibale, ora che è solo cenere.

appunti intorno all’abitare

Desiderare. Prendersi cura. Condividere memorie e pratiche dell’abitare in forma di oggetti, casa, paesaggio.

Raccogliere tracce, parole, immagini, frammenti, attrezzi, oggetti, elementi materiali e immateriali. Cercarli nella poesia della terra, della soglia, o sotto un tetto, affacciati ad una finestra.

Un viaggio, una raccolta di incontri e di spazi condivisi con architetti, fotografi, scrittori, poeti, designer, musicisti, studiosi, artisti, artigiani e personaggi in sovrapposizioni di esperienze.

Stratificazioni, calce sui muri.

Dimore temporanee, performances, installazioni, incontri. Un laboratorio sulle pratiche e le relazioni legate alle forme dell’abitare.